Sacrifice

Regia: Romain Gavras

Scrittura: Will Arbery, Romain Gavras

Cast: Chris Evans, Anya Taylor-Joy, Jade Croot, Vincent Cassel, John Malkovich, Ambika Bhakti Mod, Charli XCX, Yung Lean, Sam Richardson, Salma Hayek

Durata: 1 ora e 41 minuti

Data di uscita italiana: 12 agosto 2026

Titolo originale: Sacrifice

Data di uscita originale: 6 settembre 2025 (Toronto International Film Festival)

Recensione bang bang

La trama è abbastanza semplice e scarna. Mike Tyler (Chris Evans) partecipa a un convegno su clima e surriscaldamento globale organizzato dal riccone Ben Bracken (uno stronzissimo Vincent Cassel) con il solo obiettivo lucrare sui problemi del mondo. Sfiga vuole che l’evento venga preso di mira dal gruppo eco-terroristico di Joan (Anya Taylor-Joy), setta che ha l’obiettivo di compiere dei sacrifici umani per placare l’ira di un vulcano la cui eruzione porterà a una grande catastrofe. Mike si ritrova invischiato in questa assurda vicenda e farà di tutto per uscirne il più vivo possibile.

Premetto che non ho per nulla esperienza con questo genere di lavori; perciò, ne parlerò in maniera ignorantissima. Quello che mi è piaciuto di più di questo film è che, nonostante lo si possa definire come una satira comica e leggera, ha quel lieve tocco di assurdità che permette di affiancare alle scenette stupidine (frequenti ma in linea con il tono generale) paesaggi imponenti, musiche corali e dialoghi ispiratori senza rompere il ritmo e perdere di credibilità. Il regista non si eleva mai a maestro di vita che vuole farci la morale scontata e buonista e preferisce mantenere un tono scorrevole e infilare piccoli spunti di riflessione a sorpresa: chi vuole cogliere, colga; chi non vuole capire un cazzo, passi avanti.

Il cast è ben nutrito e ai tre già citati attori si aggiungono Sam Richardson, John Malkovich, i cantanti Yung Lean e Charli XCX, Jade Croot e Salma Hayek (un po’ sprecata ma va bene così, questo film vuole fare quel cazzo che gli pare). Indubbiamente, la coppia Taylor-Joy-Evans funziona da dio, con la prima che impersona una leader forte e incrollabile (ma anche, per certi versi, ingenua) e il secondo che si mostra insicuro, irrisolto, opportunista e spesso scemotto (un vero e proprio anti-Captain America). È quando loro due sono assieme che si creano situazioni e confronti davvero memorabili.

Lo consiglio?

Io l’ho preso sottogamba e ne sono rimasto affascinato. Andate a vederlo!