Rental Family – Nelle vite degli altri

Recensione bang bang

Brendan Fraser interpreta un attore americano trasferitosi in Giappone in cerca di fortuna. Tentando di risollevare la sua carriera, inizia a lavorare per Rental Family, agenzia che noleggia attori per interpretare amici o familiari a chi lo richiede. Prevedibile come la pioggia dopo aver lavato la macchina, il nostro protagonista, flexatore di facce da cucciolone, si troverà in situazioni emotivamente complicate che lo porteranno a crescere interiormente.

Il film mi è piaciuto perché, senza cadere in sentimentalismi esagerati o colpi di scena incredibili, racconta una storia pulita, semplice ed efficace. L’evoluzione interiore del protagonista viene raccontata in modo intimo e rispettoso e lascia molto su cui riflettere riguardo a temi come verità, finzione, responsabilità verso il prossimo e umanità.

Nota di merito per gli attori comprimari giapponesi, che spero di vedere spesso in futuro, e per la regista Hikari, di cui cercherò di recuperare il suo precedente film 37 Seconds, del 2019.

Lo consiglio?

Certo che sì. Il film è solido, scorrevole e ben confezionato, Brendan Fraser si merita tutto il supporto possibile e non mancherò di guardarlo una seconda volta. Buona visione!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *