Il mago del Cremlino – Le origini di Putin

Recensione bang bang

Il film racconta del ruolo che ha avuto Vadim Baranov (personaggio fittizio interpretato da Paul Dannatamente Dano) nella scalata di Vladimir Vladimirovič Putin da agente dell’FSB (ex KGB) a Primo Ministro russo.

La prima cosa che mi sento di dire è che il trailer è abbastanza fuorviante in quanto rappresenta un Putin assetato di POTEREEH che non si fa scrupoli a controllare la TV per il proprio tornaconto politico. In realtà, il film parla sì di ascesa al potere e manipolazione mediatica ma lo fa con un tono molto più realistico e sfacettato di quanto viene dato a intendere dal materiale promozionale.

L’interpretazione del cast mi ha convinto senza obiezioni. Paul Dano porta sulla scena un uomo che sta cadendo nel baratro, costantemente conteso tra la devozione nel servire il suo paese e la volontà di rimanere fedele ai suoi ideali. Il Putin di Jude Law è convincente (serve qualche scena per abituarsi) e Alicia Vikander interpreta una Ksenija (si pronuncia “Xènia”) cucita su misura su di lei.

Ora il bello: c’è da fidarsi? Ha senso un film sulla Russia non diretto da un russo? E io che cazzo ne so? Il lungometraggio adatta l’omonimo libro scritto da Giuliano Da Empoli, professore di Politica Comparata1, ed è stato girato con l’aiuto di Emmanuel Carrère, scrittore con esperienza con la storia e la politica russe2; quindi, vorrei ben sperare che ci sia almeno un po’ di veridicità. D’altro canto, penso a due cose:

  • anche senza accuratezza storica, la pellicola riesce a sensibilizzare su come i governi scelgano sempre di veicolare inganno e manipolazione attraverso i canali comunicativi per mettercelo sistematicamente nel culo (e dovremmo cominciare a svegliarci visto che, tra poco, finiremo per giocare a Battlefield senza respawn);
  • mi è comunque sorta la curiosità di informarmi riguardo la storia russa degli ultimi 40 anni e la serie di eventi che ha portato alla situazione geo-politica attuale (complici anche le atmosfere affascinanti che ricordano l’aria che si respirava nella Berlino di Atomica Bionda).
  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Il_mago_del_Cremlino ↩︎
  2. https://it.wikipedia.org/wiki/Il_mago_del_Cremlino_-_Le_origini_di_Putin ↩︎

Lo consiglio?

Decisamente. È un film che sta in piedi sulle proprie gambe (e non è scontato, ai giorni d’oggi) e offre personaggi interessanti e una storia che si fa seguire, a patto di usufruirne con spirito critico.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *