Finché morte non ci separi 2

Regia: Matt Bettinelli-Olpin, Tyler Gillett

Scrittura: Guy Busick, R. Christopher Murphy

Cast: Samara Weaving, Sarah Michelle Gellar, Shawn Hatosy, Elijah Wood, Kathryn Newton, Olivia Cheng, Néstor Carbonell, Kevin Durand, David Cronenberg

Durata: 1 ora e 48 minuti

Data di uscita italiana: 09 aprile 2026

Titolo originale: Ready or Not 2: Here I Come

Data di uscita originale: 13 marzo 2026 (South by Southwest Film & TV Festival)

Recensione bang bang

Come mostrato nel trailer, l’atmosfera è quella di un thriller-horror leggero e comico. Bisogna approcciarsi alla visione con una buona dose di sospensione dell’incredulità (cattivi che non mirano quando sparano, ragazzine che hanno la meglio su maschioni grandi e forti, le solite cose…) ma questo non significa che sia un film che annoi, tutt’altro. La trama è essenziale ma si fa seguire con piacere, soprattutto quando il personaggio de L’Avvocato (Frodo corrotto dal mondo corporate e senza riccioli lavati con Perlana) introduce ai concorrenti regole e vincoli sul gioco. Il cast è davvero ricco e le interpretazioni, coerenti e non caricaturali, contribuiscono a dare la giusta godibilità al prodotto.

Nota di merito a Samara Weaving, di cui mi è piaciuta molto la recitazione disperata e nervosa. La sua Grace riesce a mostrare perfettamente la paura incredula, isterica e allucinata che sarebbe lecito aspettarsi da chiunque venisse catapultato in una situazione del genere. Anche se si tratta di un film “non serio”, lei non prende il suo ruolo sotto gamba e fa il suo lavoro alla grande.

A mio parere, l’unica cosa davvero stonata l’ho trovata nel personaggio della sorella Faith (Kathryn Newton). Faith e Grace non si vedono da anni e, com’è prevedibile, soffrono il fatto di non aver mai costruito il loro rapporto fraterno. Il problema è che Faith, durante il susseguirsi degli eventi, si mette a chiedere amore/soldi/fortuna alla sorella in maniera del tutto serena e rilassata tra un tentato omicidio e l’altro. Come può spettegolare così allegramente sapendo di avere i malvagi bastardi alle calcagna? Ok mettersi l’anima in pace, ma trovo che questa sia l’unica cosa davvero fuori posto.

Il finale è carino, ben fatto e conclude dignitosamente la vicenda.

Lo consiglio?

Se volete passare una serata nel chill ma guardando comunque qualcosa di meritevole, date una chance a questo film (è godibile anche senza aver visto il primo).